I numeri hanno la capacità di rivelarci tutti i lati della nostra personalità, pertanto trovo giusto che anche noi cerchiamo di sapere quanto più è possibile del loro carattere, sia delle valenze dei numeri semplici da 1 a 9, quanto la superiorità dei numeri maestri: 11-22-33 e così via fino al 99.

Oggi come oggi massimo si valuta fino al 33 e non oltre.

L’alta valenza dei numeri maestri non è possibile sostenerla costantemente pertanto quando non la si regge più si ritorna spontaneamente nella valenza del numero semplice.

Ogni numero è correlato al rispettivo archetipo ossia il grande simbolo comune a tutta la civiltà, qualcosa che va verso l’alto, capace di regalarci una grande spinta in quanto ogni archetipo ha le rispettive caratteristiche ad esso correlate e delle quali a seconda di dove sono poste si evidenziano i tratti del carattere a livello generale, professionale e sentimentale.

I numeri 1-2 e 3 simboleggiano la gioia della giovinezza. L’inizio della vita.

Il 4-5 e 6 l’armonia dell’adolescenza. Fase centrale della vita.

Il 7-8 e 9 il raggiungimento della maturità. Numeri influenzatori, il saperci fare grazie all’esperienza dei loro carismi.

L’archetipo correlato al numero 1 è il Guerriero, predispone al sentirsi forte nell’essere con indipendenza e senza intromissioni esterne al centro dell’attenzione, il colore è il rosso e la pietra il Diaspro o il Rubino.

Al numero 2 è correlato il Fanciullo che predispone ad una profonda sensibilità interiore, il coloro è l’arancio e la pietra la Corniola.

Al numero 3 è correlato il Giullare che con la sua positività imprime voglia di vivere con la necessità di essere ammirati e di esprimersi con naturalezza pur rimanendo rigorosamente sempre se stessi, il coloro è il giallo e la pietra il Quarzo citrino.

Al numero 4 è correlato il Costruttore il quale predispone all’autorevolezza ed alla concretezza con precise regole di vita. Il colore è il verde e le pietre possono essere lo Smeraldo o l’Avventurina.

Il numero 5 è invece correlato all’archetipo il Cercatore il quale imprime energia viva con il desiderio di frequenti cambiamenti spaziando in ogni dove. Il colore è l’azzurro e la pietra il Turchese.

Il numero 6 è l’Angelo Custode, questo archetipo porta alla necessità della buona comunicazione; importante per raggiungere la concreta creatività per essere di aiuto agli altri. L’apprezzare il calore derivante dalla famiglia.
Il colore è il blu e le pietre lo Zaffiro e la Sodalite.

Il numero 7 è il saggio, la ricerca spirituale, proprio la riflessione della ricerca spirituale interiore. A volte è difficile reggere la valenza di questo numero in quanto potrebbe richiedere l’integrazione tra il livello materiale e quello spirituale. Il colore è il viola e la pietra l’Ametista.

Al numero 8 è correlato il Sovrano, materialità completa per il desierio della concretezza, realizzare dopo aver ponderato nella speranza di raggiungere il massimo. E’ necessario tenere conto che nell’8 è racchiuso l’infinito. Il colore è il rosa e la pietra il Quarzo Rosa.

Il numero 9 è il Liberatore o Donatore, questo è un numero spirituale come il 7, porta proprio alla filosofia della medicina ed alla necessità di donare al massimo. I colori sono tutti e la pietra è l’Opale.

Invece il numero maestro 11 è contraddistinto dal Genio che regala lungimiranza, ossia la capacità di vedere oltre rispetto agli altri. Il colore è l’argento  e la pietra la Solenite.

Il numero 22 è contraddistinto dal Creatore, con la tenacia del suo pensiero può concretizzare i suoi desideri. Il colore è l’oro e la pietra la Fluorite.

In ultimo il 33 l’Angelo Supremo dell’Amore e predispone ad essere meravigliosi nel prendersi cura degli altri al punto che si potrebbe arrivare ad annullare se stessi pur di rendere felice chi si ama. I colore è il blu e la pietra il Lapislazzolo o la Kunzite.

Va tenuto presente che ogni archetipo ha anche la parte negativa, la valenza di un solo numero non fa testo nel carattere di una persona perché dipende dove è posto, ma principalmente perché va valutato in riferimento ai restanti, ne parlerò la prossima volta, dei passaggi che formano la personalità e della valenza degli archetipi posti al negativo.