Quando il problema della somatizzazione diventa un piacevole lamento

Sembra incredibile come a volte le persone affrontano quel o quei problemi che

li assillano somatizzando sul 5° chakra, punto energetico posto a livello della

gola e legato alla comunicazione. A3vendo di conseguenza necessità di parlarne

in continuazione, non è importante con chi, importante parlarne.

Trovando proprio piacere nel raccontare quelle disavventure che si protraggono da tempo

senza mai aver fatto assolutamente nulla per risolverle; probabilmente trovano

sollievo nel parlarne con tutti, o forse c’è la necessità del confronto oppure

del parere del prossimo, senza però affrontare quel cambiamento che eviterebbe

il brontolamento, oppure quei consigli che si contraddicono perchè espressi

secondo i punti di vista di troppe persone, ecco che chi li ascolta rischia di

entrare in perfetta confusione in quanto i consigli del prossimo è probabile

che si scontrino con i propri, rischiando di peggiorare notevilmente la

situazione.

 

Sarebbe importante invece soffermarsi per valutare che non sempre le

difficoltà sono negative, anzi, anche se può sembrare incredibile a volte sono

opportunità che nascondono situazioni e prospettive del tutto nuove utili per

un importante rinnovamento di vita!

6 comments for “Quando il problema della somatizzazione diventa un piacevole lamento

  1. 14 marzo 2013 at 18:09

    Bel post, ci sarebbe bisogno anche che le persone concentrino il loro pensiero/desiderio su ciò che vogliono per utilizzare al meglio la Legge dell’Attrazione, invece – come dici anche tu ma forse sotto un’ altra ottica – le persone concentrano il desiderio soprattutto sulla “mancanza” di ciò che desiderano, attirando così l’ assenza di ciò che desiderano.
    Capita spesso che degli amici ci dicano che desiderano tanto una cosa ma non la ottengono, ottengono il contrario, quello avviene appunto perchè il loro desiderio si trasforma in “mancanza” cioè le loro emozioni sono centrate sulla mancanza di quella cosa, invece che sulla gioia che darebbe loro quella cosa.

    1 abbraccio

    Andrea

  2. 15 marzo 2013 at 21:00

    ciao Andrea grazie tante della visita e del commento, condivido pienamente il tuo pensiero in quanto è purtroppo vero che spesso le persone invece di esprimere intensamente ciò che desidera rischia di esprimere, come dicevo nel post, un continuo piacevole lamento.
    Ti auguro buona serata e felice fine settimana! ciao. Rina

  3. giuseppe
    25 marzo 2013 at 12:38

    Condivido pienamente. Le difficoltà od ostacoli sono delle opportunità di crescita. Se non si recepiscono si ripropongono
    all’infinito finché la lezione non é compresa. Solo allora non
    si presenta più. Così ho avuto modo di interpretare e cerco ovviamente di mettere in pratica……….
    Ciao…..Giuse

  4. 26 marzo 2013 at 19:12

    Ciao Giuseppe, profondamente vero quanto dici, credo che le esperienze ricorrenti siano abbastanza comuni, anche se a volte ardue…. ma utili per una miglior maturità.
    Grazie per la visita, ritorna presto.
    Ti auguro felice serata, ciao. Rina

  5. Matteo
    17 maggio 2013 at 09:25

    Mervavigliosamente e semplicemente Rina…..

  6. 28 maggio 2013 at 18:06

    grazie dal profondo del cuore per la graditissima visita, torna presto! Felice serata Matteo, ciao. Rina

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