anima

Il numero 11 nell’anima

 

Il numero maestro 11 nell’anima dona il desiderio e la capacità profonda di vedere oltre rispetto alle altre persone, ed è associata ad una particolare sensibilità grazie al numero semplice 2, in quanto reggere costantemente un numero maestro è assai difficile.

 

La sensibilità contraddistinta in questo passaggio, grazie al 3 nel destino, predispone al sapersi assoggettare molto bene al volere del prossimo, acquisendo la capacità di costruire per se tenendo tutto sotto controllo, per e con la capacità di poter dire: io sono io!

Queste particolarità riescono molto bene a chi inoltre ha la fortuna di possedere l’1 nella propria origine in quanto dona la forza del Guerriero con il dono del Liberatore, se poi la stessa energia è altrettanto presente nella quintessenza risalta la personalità di colui che apparentemente fa tutto per tutti fin quando non venga contraddetto, a quel punto emerge tutta la sua indecisione ed insicurezza la quale deriva dal non aver mai chiarito, perché non espresso, un malinteso con un componente della famiglia d’origine, ecco la conseguente necessità di rinchiudersi nella sua torre d’avorio onde poter criticare dall’alto tutto e tutti nell’osservare il mondo e nel continuare a dire a se stesso che tutto ciò che pensa e vede davanti a se è giusto e che non serve far nulla per nessuno quando non si riscontra riconoscenza, grazie alla lungimiranza presente in lui difficilmente riesce a porre al positivo i numeri ombra.

 

Inoltre una personalità con le suddette caatteristiche, difficilmente si rende conto che non sempre è giusto ciò che fa, ed altrettanto difficilmente è possibile che si renda conto che non può essere sempre nel giusto, per questo agli occhi del prossimo appare presuntuoso, mentre in realtà altro non è che la sua naturale caratteristica, non presunzione.

 

8 comments for “Il numero 11 nell’anima

  1. 20 maggio 2013 at 03:42

    Per non cadere nella decadenza fisica e/o morale e restare il più a lungo possibile sulla cresta dell’onda dobbiamo evitare come la peste l’impegno estenuante ed esagerato: dobbiamo stare attenti agli eccessi!

  2. 21 maggio 2013 at 17:00

    Purtroppo l’uomo ha consapevolmente e reiteratamente scelto di trasgredire i comandamenti di Dio, allontanandosi dal Suo amore ed Egli, che è un Dio giusto, avendo concesso il libero arbitrio, ha dovuto assistere mentre, Suo malgrado, la Sua creatura prediletta si allontanava dal Suo progetto, da ciò che aveva preparato fin dal principio, cioè un mondo pieno di felicità e privo di male, colmo della Sua presenza e protezione.

  3. 27 maggio 2013 at 18:00

    Sapere che stai facendo giusto e avere in mano gli strumenti correttivi per rendertene conto ti permetterà di investire al meglio il tuo denaro nella campagna pubblicitaria. Senza queste competenze la cifra che avresti rischiato era senz’altro più elevata del costo di questo modulo.

  4. 16 agosto 2013 at 21:35

    Condizionamenti, quanti ce ne sono? Quanti ne ho assorbito? Nel tempo affiorano e si svelano, ma non è un evento casuale. Ogni situazione prende forma nel momento giusto, ed a volte nei modi più strani. Condizionamento di voler sempre che le cose siano fatte come dico io, come voglio io, perché così è giusto nella mia testa. Ma l’altro non lo ascolto, non esiste, non può certo fare meglio di me. Condizionamento radicato, ha una radice lontana. Volere sempre che le cose siano come dico io, nasconde una profonda insicurezza, una mancanza di stima per se stessi. C’è timore anzi paura che se una sola virgola venga spostata possa andare tutto all’aria. Non solo non c’è fiducia in se stessi, ma neanche nel prossimo che magari suggerisce qualcosa di diverso, crea paura, mi sento in panico, sono dubbiosa, incerta. Tutto questo è sintomo di debolezza, di una ignoranza profonda delle mie capacità. Invece ogni persona mi può insegnare qualcosa, senza presunzione si impara di più. Si è disposti ad ascoltare gli altri. Ci si arricchisce di cose che prima nemmeno si consideravano. C’è più serenità con gli altri. Deve essere come dico io, è debolezza, è inquietudine dentro. Nel sapere ascoltare c’è forza, nello scambio di idee c’è crescita e confronto, la presunzione ti da solo solitudine.

  5. daniela cassettari
    3 dicembre 2013 at 09:03

    Il numero 11 è il mio mese di nascita e credo sia uno dei miei numeri ed il 2 idem. Mi ci ritrovo come descrizione. Carina la risonanza carattere. Grazie a presto.daniela

  6. 19 dicembre 2013 at 17:26

    grazie infinite per la graditissima visita, spero poter assistere nuovamente quanto prima ad una tua importante conferenza, grazie ancora Daniela. a presto, ciao. Rina

  7. fabio
    13 febbraio 2014 at 00:59

    Ciao..mi spieghi cortesemente cosa significa possedere l’1 nella propria origine? È riferito al mese o al giorno di nascita? O l’1 è riferito ad un altro numero della personalità? Grazieee

  8. fabio
    8 maggio 2014 at 22:47

    ciao Fabio il numero per il quale poni la domanda è riferito all’anno di nascita e come i restanti che servono per l’analisi numerologica completa fanno parte della personalità. Se ti fa piacere puoi inviarmi un commento.
    Cordialmente. Rina

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