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Meraviglioso pomeriggio trascorso alla pentola del tè nel centro di Bologna

Sinceramente grazie a Katia e Marina per avermi dato la possibilità, in questa piacevole occasione della presentazione di interessanti libri di cucina ed all’interno di questo splendido negozio, di unire personaggi importanti vissuti in altri tempi i quali è con immenso piacere che vengono confrontati numerologicamente ed attraverso la voce degli archetipi correlati ai rispettivi numeri che formano la loro personalità, in questa meravigliosa scienza antica:

NUMEROLOGIA DEL CARATTERE.

 

 

 ANNIBALE  BENTIVOGLIO

Vissuto tra il 1466 ed il 1540 nonostante fosse un valoroso condottiero era anche amante della buona tavola, associando succulenti pranzi a meravigliose feste, tanto è vero che le sue nozze con Lucrezia D’Este, che si svolsero a Bologna, durarono dal 27 Gennaio al 2 Febbraio, infatti venne ricordato a lungo proprio per lo sfarzo spiegato dai Bentivoglio che era una famiglia alla quale piaceva esibire una straordinaria opulenza non sottovalutando l’influenza politica di Giovanni Bentivoglio.

Oltre a questi privilegi derivanti dalla famiglia Annibale proprio nella sua personalità esprimeva una innata sovranità in quanto portava il numero 8, il Sovrano, sia nell’espressività di tutti i giorni che nell’origine, questo importante doppio archetipo era supportato dal numero maestro 11, il Genio, nell’espressività verso il prossimo, il quale dona la lungimiranza, ed inoltre dal 7, il Saggio, nel passaggio del dono;  esprimendo così una lungimirante saggia sovranità, per questo era naturale per lui mostrarsi potente con l’occhio sempre rivolto al futuro.

CARDINALE  LAMBERTINI

Mentre Benedetto XIV nato a Bologna nel 1675 come Prospero Lorenzo Lambertini amava moltissimo i pani di spezie parecchio diffusi nella nostra zona, aveva comunque una speciale predilezione per il certosino, importantissimo non soltanto per la singolarità del suo sapore ma per la dimensione di autentico reperto di archeologia gastronomica; questo dimostra l’importanza che veniva data a questo ancora oggi apprezzatissimo dolce, il quale porta questo nome perchè anticamente veniva preparato dai frati della Certosa.

Si dice infatti che a Natale non mancasse mai sul tavolo del Cardinale Lambertini questa prelibatezza. Anche in lui veniva espresso il piacere delle prelibatezze attraverso l’11, il Genio nella persona ed il Sovrano a livello fisico, emozionale, spirituale (destino) passando per il desiderio di sapere e conoscere, numero 5, il Cercatore nella sua vera essenza che associandolo al Giullare, 3 nel dono sapevano fare di lui un lungimirante sovrano che desiderava spaziare in ogni dove onde sapere e conoscere con importante positiva giullarità.

 

 PELLEGRINO ARTUSI

 

In ultimo Pellegrino Artusi naque in Romagna nel 1820, quando nel 1851 la sua famiglia subì un enorme danno economico decisero di trasferirsi a Firenze dove Pellegrino godette di una vita agiata che gli permise di dedicarsi ai suoi interessi culturali, a sue spese scrisse 2 libri senza grande soddisfazione, il successo arrivò invece con l’Artusi, questo importantissimo volume ancora oggi in vastissima diffusione, che contiene ben 790 ricette che vanno dai brodi ai liquori, senza trascurare gli importantissimi “principii” ovvero gli odierni antipasti, e quant’altro occorre per meravigliosi pranzi.

Anche Pellegrino Artusi come Annibale Bentivoglio ed il Cardinale Lambertini nel profilo della sua personalità esprime una profonda lungimiranza, essendo che portava l’11 sia nell’anima che nell’origine supportato tale numero maestro dalla sovranità sia nella quintessenza che nel mese di nascita.

 

E’ meravigliosamente stupefacente notare come 3 personaggi così diversi tra loro ma molto importanti nella storia, per altro scelti a caso dalla signora Katia e valutati numerologicamente dopo la loro casuale unione, grazie all’occasione di questo importante e piacevole fine pomeriggio, anche se in 3 modi diversi accomunati dalla passione per la cucina, fossero uniti dalla lungimiranza dell’11, dalla sovranità dell’8 e dal desiderio di sapere e conoscere grazie al 5 il Cercatore, il tutto nella giullarità del numero 3.

 

2 comments for “Meraviglioso pomeriggio trascorso alla pentola del tè nel centro di Bologna

  1. PIER
    10 gennaio 2014 at 13:06

    Bella foto.

    Praticamente alla pentola del tè si può
    prendere un infuso di tè e numeri…

    Pier

  2. 14 gennaio 2014 at 17:16

    Sempre molto gentile Pier, grazie!
    Nel meraviglioso negozio la pentola del tè si possono scegliere ottime qualità di te ma numeri non più, è stato un evento avvenuto in un piacevolissimo pomeriggio dal dolce clima natalizio. Felice pomeriggio.

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